Noce del Sannio

“Unguento unguento portami al noce di Benevento, sopra l’acqua e sopra il vento sopra ogni altro maltempo…”

Con questa invocazione le Ianare, nelle notti di cattivo tempo, si portavano al Noce di Benevento per i loro Saba.
Nel Sannio, nelle notti di tempesta le nonne dicevano che era un tempo da Ianare. Al di là delle leggende, chi come me nel Sannio c’è nato, sa che le piantagioni di noci sono tipiche della zona.
L’intera famiglia era impegnata nell’impianto di un nuovo bosco: si arava la terra, si preparava l’impianto predisponendo i fossi a distanze regolari, si piantava, si copriva, si concimava. L’impianto doveva essere tenuto pulito dalle erbacce ed ogni anno intorno alle piantine andava zappato e concimato.
Io avevo cinque anni quando ho partecipato all’impianto fatto dalla mia famiglia e il mio compito fu di mettere 2 noci in ogni fosso.
Il resto, se ci incontreremo, ve le racconterò a voce…

Oreste Russo

 

Caratteristiche Tecniche

Area geografica: Boschi del Sannio
Tessitura: Media
Fibratura: Varia
Masssa volumica: 630-750 Kg/M3
Ritiro: Medio
Ritiro specifico: 0,24
Stabilità dimensionale: **** Medio-Elevata
Durezza della penetrazione Brinell: **** Medio-Elevata
Durabilità: Bassa
Ossidazione: Medio-Bassa
Verniciatura: Nessuna problematica
Note varie: Facilmente attaccabile da insetti xilofagi. Può prestare differenze cromatiche anche evidenti sullo stesso elemento.
Caratteristiche meccaniche all’urto: buone
Difetti: deviazione della fibratura

* (resistenza all’attacco di funghi e insetti)

La noce del Sannio è un legno nobile che è utilizzato nella nostra terra sin dall’antichità: dava ogni anno dei frutti fondamentali per il sostentamento perché hanno eccezionali proprietà nutritive e, cosa importantissima per tempi in cui la catena del freddo era molto difficoltosa, non sono facilmente deperibili.
Il legno di noce è stato sempre considerato un legno nobile, per impiallacciare, lastronare o costruire mobili di pregio.
L’unicità di ogni pezzo è caratteristica tipica di ogni legno, ma per il noce nazionale questa descrizione assume toni propri.
Solo vedendo posata insieme una partita di doghe si può giungere alla conclusione che l’armonia è solo quella che ci consegna la natura e che l’uomo con le sue scelte può alterare solo in maniera non virtuosa.

Le sue sfumature calde e discromiche, che possono assumere nuances che vanno dal bruno al miele al moganaceo, costituiscono il suo pregio. Il noce è un passe par tout: qualsiasi arredamento trova nel noce una sfumatura che costituirà il Trait d’union tra il legno e il contesto.